Chiudiamo questa tappa non con un aneddoto storico, ma con la poesia "Il Canale dei Mulini" tratta dal libro "Sogni, desideri e sentimenti" di Ermes Buldrini, che ci regala un'immagine dei tempi passati.


"Il Canale dei Mulini"

Sono passati gli anni
ma io ricordo ancora
i giorni non troppo lieti
della mia prima infanzia
quando con mia nonna Giovanna
andavamo al Canale dei Mulini
per fare il bucato, con la carriola,
la biancheria sporca
e di traverso lo scanno.
Giunti al corso d'acqua,
mentre la nonna lavava e sbatteva
le lenzuola sull'asse e con l'aiuto
delle altre lavandaie le strizzava
a torciglione per asciugarle,
io mandavo per l'acqua
le barchette di carta
che avevo preparato a casa.
Spesso si ribaltavano subito,
si riempivano d'acqua e sprofondavano,
a volte ne rimaneva a galla qualcuna
che spariva trascinata dalla corrente
dietro la curva del canale.
In quell'istante avrei voluto seguirle
per andare, dove non sapevo,
e certamente non importava il luogo,
purché avessi potuto ritrovare
ciò che più mancava
ai miei ancora teneri anni,
il caldo rifugio sul seno di mia madre.


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